• Nomina a Responsabile giovanile per l’area Sud di Salerno:subito al lavoro.

    Tratto da “FuoriNotizia” a cura del giornalista Gerardo Sorgente.

    Damiano Cardiello in quota a Forza Italia, partito di riferimento a cui è estremamente legato dove addirittura qualcuno ha cercato di sgambettarlo durante la campagna elettorale, a sorpresa gli è stato conferito l’incarico di Responsabile territoriale giovanile di Forza Italia per l’area a sud di Salerno. Nomina importante che arriva dopo che lo stesso ha dimostrato sul campo di avere la stoffa per la carriera politica, e non perché il papà è un senatore della Repubblica italiana, ma perché è nella sua indole. Coerente con le sue idee e con la realtà del territorio ebolitano Cardiello jr si appresta a ricoprire un altro incarico e non per colorale il suo curriculum ma per dare un contributo al territorio e ai giovani che lo appoggiano e lo sostengono in modo leale. L’annuncio è stato fatto in conferenza   stampa di martedì 26 agosto. All’evento erano presenti: Giuseppe Salvatore, coordinatore provinciale giovanile, Sonia Senatore, Responsabile regionale per i diritti civili e da Cosimo Altieri, coordinatore locale dei giovani di Forza Italia.  Significativo l’intervento della Senatore che oltre a portare i saluti di Mara Carfagna ha ringraziato i presenti intervenuti, e ha più volte sottolineato l’importanza della buona politica nella vita della società e dalle sue parole si percepiva competenza e tatto nell’affrontare determinati tematiche soprattutto quando si intersecavano con le esigenze e il futuro delle nuove generazioni: “la politica deve ritornare ad essere un punto di riferimento per tutti e non la si deve più intendere come la strada più breve per avere un posto di lavoro o una raccomandazione. Bisogna fare si che le nuove generazioni, senza perdere il sacrificio e l’impegno di quelle attuali, possano iniziare ad avere a che fare col criterio della meritocrazia. Forza Italia è accanto alle persone ed è tra la gente. Damiano Cardiello, da tempo sta dimostrando grandi doti di umanità e professionalità politica noi tutti siamo sicuri che insieme si possiamo raggiungere obiettivi importanti”. Anche l’intervento di Giuseppe Salvatore è stato molto incisivo, in pochi minuti ha puntato a chiarire l’essenza del gruppo giovanile e del partito sempre a lavoro anche lontano dalle competizioni elettorali. L’intervento più atteso è stato però quello di Damiano Cardiello, che prima ha voluto salutare Mara Carfagna e Enzo Fasano e dopo aver parlato dell’importanza del partito e della necessità di lavorare per obiettivi  ha  fatto un breve excursus “sull’importanza di dover ripartire dal territorio per infondere nei giovani la voglia di quel sano cambiamento che consenta loro di armarsi di competenze e professionalità elementi utili a scardinare il meccanismo delle raccomandazioni. Positivo l’esempio e la tenacia de giovane imprenditore di Valva che a soli 29 anni si è lanciato in un progetto di tutto rispetto, spero che a breve queste notizie si possano leggere anche in riferimento a qualche giovane del posto”.

  • L’Ospedale di Eboli non si tocca

    Approvata all’unanimità la mozione di indirizzi per la salvaguardia del nostro Ospedale.
    Pochi minuti fa tutte le forze politiche hanno votato una mozione di indirizzi che prevede la salvaguardia del nostro nosocomio, partendo da una premessa politica: Squillante ha umiliato l’Ospedale di Eboli.
    Si punta all’Ospedale Unico della Valle del Sele.
    La politica è anche responsabilità su grandi tematiche per il bene della collettività e noi abbiamo dato un forte contributo,votando senza distinzioni partitiche il testo proposto.
    Non è stato facile, visto che la giunta è composta anche da esponenti di Fratelli di Italia, componente di riferimento dell’ex DG.
    Al nuovo Direttore Generale chiederemo uno sforzo importante per limitare l’uso scandaloso dell’ALPI, così da poter gestire al meglio le risorse economiche e assumere più personale senza favoritismo alcuno.
    La sanità torni al servizio dei pazienti e non dei partiti.

  • Verifica delle incompatibilità: tutto tace.

    Un silenzio francamente imbarazzante da parte degli organi preposti al controllo. Questo si registra dopo plurime richieste di verifica delle situazioni di incompatibilità ex art. 63 TUEL.
    Vale la pena ricordare che prima di ogni altro atto deliberativo, così come recita l’art. 41 TUEL, deve essere condotta una verifica immediata di eventuali situazioni di incompatibilità del Sindaco e dei consiglieri comunali. Chi ha liti pendenti o è stato messo in mora per il mancato pagamento dei tributi verso il Comune o è stato condannato a risarcire l’Ente, dovrà rinunciare,saldare o dimettersi. Semplice.
    Questa verifica ancora ancora non è stata fatta.
    Non vorrei che nel silenzio o nell’omissione dei controlli qualcuno posssa sanare la propria incompatibilità, ove sussistente.
    La storia sta assumendo contorni imbarazzanti: il 1 luglio ho fatto apposita richiesta; il 9 luglio il primo sollecito; il 14 luglio anche il Prefetto di Salerno ha chiesto lumi in merito; il 27 luglio ho richiesto spiegazioni in consiglio comunale ma con un atto gravissimo il Presidente del Consiglio comunale ha definito la mia domanda “non ammessa”, senza spiegarne le motivazioni; il 28 luglio, dopo mia ulteriore richiesta, è arrivato un altro sollecito da parte della Prefettura di Salerno.
    Dove vogliamo arrivare? Perchè non si adempie ad un obbligo di legge? Cosa c’è da nascondere?

  • Crollo di una parte del Castello Colonna.

    I lavori del centro polifunzionale (casa del pellegrino) vanno immediatamente bloccati per un motivo semplice: dissipare ogni dubbio e ridare sicurezza ai luoghi colpiti dal crollo. C’è pericolo per la stabilità dell’intero Castello Colonna, l’edificio del Santuario dei SS. Cosma e Damiano e la strada intera (a rischio voragini)? Quali verifiche tecniche sono state fatte prima di iniziare le trivellazioni?  Al Commissario Filippi il compito di dare risposta ad una Città ferita, ma abbiamo anche il dovere di riappropriarci di un nostro simbolo.

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    La mancata manutenzione delle strade provinciali

    La nostra città è attraversata da oltre 45 km di strade provinciali. La mancata manutenzione delle stesse mette a serio rischio l’incolumità dei residenti e del traffico veicolare.
    Dopo le abbondanti piogge, sono diversi gli assi viari interessati da veri e propri “crateri” di diametro e profondità rilevanti.
    Mi sono recato sul posto e le criticità, come vedrete dalle foto, interessano la SP 262 che conduce in loc. Campolongo dal km 0 al km 6 (dove le buche rappresentano una trappola mortale per i motocicli e una insidia per chi ci finisce dentro); lungo la SP 30 “Eboli-mare” che conduce in loc. Santa Cecilia (dove si sono aperte vere e proprie crepe nell’asfalto e le buche nei pressi dell’Hotel Villa Antica sono un pericolo costante); la SP 312 che andrebbe chiusa al traffico, visto lo stato attuale; la SP 350 Eboli – Olevano, (già oggetto di petizione popolare in data 04/10/2012 a cura dei residenti e senza segnaletica stradale da oltre venti anni). Una situazione insostenibile per gli utenti e vergognosa per la cittadinanza. Ho appreso della firma tra Provincia e Regione per la manutenzione di alcune strade provinciali, ma puntualmente Eboli viene relegata a paesino da terzo mondo. Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica per tutelare la sicurezza delle persone che trafficano queste strade e contestualmente citeremo per danni, con una class action, la Provincia di Salerno.

    ‪#‎datecirisposte‬
    ‪#‎preveniremegliochecurare‬

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