• Ecco gli emendamenti al bilancio 2011


    Il consigliere comunale Dr. Damiano Cardiello presenta pochi ma qualificati emendamenti al bilancio consuntivo 2011, in vista del prossimo consiglio comunale del 25 luglio.
    E’ stata dura elaborare proposte concrete con queste scarne risorse, ma su tre problemi che attanagliano periferie, giovani e randagismo cercherò di dare un contributo fattibile.
    Randagismo e canile: Rilevata la necessità di intervenire in merito alla gravosa situazione del randagismo, per il quale da anni il Comune non presenta un programma di gestione.Nonostante il lavoro incessante e sacrificante dei volontari del Rifugio su Monti di Eboli, che ospita anche 70 cani della nostra Città, dopo varie promesse riguardanti la creazione di box idonei finalizzati a creare nuovi posti disponibili per cani abbandonati, nel documento di bilancio non è presente nessun fondo da destinare a tale struttura. Inoltre quel canile è di proprietà del Comune di Salerno e agisce solo per spirito di sacrificio nei confronti di cani abbandonati e in pessime condizioni di vita. L’emendamento prevede un contributo di €30.000 per l’allocazione di nuovi box e sussidi alimentari al canile esistente.
    Giovani e Forum: Vista la relazione previsionale e programmatica 2011-2013, nella quale è allegato il prospetto generale del responsabile Settore Politiche Sociali e Giovanili, per le politiche giovanili si mette in evidenza la creazione nel 2008 del Forum della Gioventù, attivo dal 2009 a seguito delle elezioni dei suoi organi, in virtù del quale il Comune ha partecipato nel 2010 al Piano Territoriale dei Giovani, in collaborazione con altri Comuni e Forum del Distretto 57. Nell’ambito della programmazione presentata alla Regione Campania, essendo il Comune con la densità di abitanti più elevata del Distretto, c’è stata una compartecipazione pari a Euro 12.805,99, interamente destinati al PTG. Incredibilmente però non vi è un solo euro destinato alle attività del Forum giovani.
    L’emendamento prevede un contributo di € 1000 da destinare alle attività del forum per l’intero anno.
    Periferie, in particolare località Fiocche: la necessità di intervenire con lo strumento dell’emendamento ai fini di ridare dignità ai cittadini residenti in Loc. Fiocche, in particolare alla via Torre Paladino e le strade adiacenti dove risiedono decine di famiglie, che lamentano da anni la carenza dei servizi minimi essenziali, quali illuminazione pubblica e sistemazione della strada principale.
    Premesso che questo emendamento non comporta aggravio di spesa per il nostro Comune, in quanto preleva la somma prevista per l’intervento dalla voce di spesa relativa alla realizzazione in Loc. Prato della illuminazione pubblica; distribuendo le risorse in questo modo si ottengono finalità precise e paritarie tra i cittadini: punti luce per entrambe le zone ma soprattutto sistemazione della strada di Torre Paladino con relative traverse, oggetto di decine di richieste per risarcimento danni derivante da dissesto stradale. In pratica con l’intervento richiesto si risparmiano ulteriori risorse economiche in quanto viene eliminato il problema alla radice.
    L’emendamento prevede un contributo di € 100.000 necessari allo svolgimento dei lavori in oggetto.

    Queste proposte costituiscono importanti passi avanti nella risoluzione delle problematiche che attanagliano la nostra Città, con l’auspicio di una grande e possibile convergenza trasversale.

    Eboli,22 /07/2011 Dr. Damiano Cardiello

  • I cani abbandonati ad Eboli? possono morire in solitudine.

    Il consigliere comunale Dr. Damiano Cardiello de il Popolo della libertà in vista della discussione del bilancio 2011 manifesta il suo disappunto per la totale indifferenza della giunta Melchionda verso il problema del canile comunale. Sono anni che gli assessori all’ambiente che si succedono, in ultimo Magliano, e il Sindaco annunciano la destinazione di fondi per la creazione di un canile comunale. Ad oggi con rammarico, la situazione è sotto gli occhi di tutti: Eboli non ha un programma per combattere il randagismo.
    Nonostante il lavoro incessante e sacrificante dei volontari del Rifugio su Monti di Eboli, che ospita anche 70 cani della nostra città, dopo varie promesse riguardanti la creazione di box idonei finalizzati a creare nuovi posti disponibili per cani abbandonati, non vi è un solo euro da destinare a quella struttura.
    Ricordo a tutti i cittadini che quel canile è di proprietà del Comune di Salerno e agisce solo per spirito di sacrificio nei confronti di cani abbandonati e in pessime condizioni di vita.
    Per non parlare del ritrovamento continuo nella fascia pinetata di animali che necessitano di ogni cura.
    E’ proprio di qualche giorno fa il ritrovamento di undici cuccioli con le relative cagne nei pressi di Loc. Melito ad Eboli; interpellate le volontarie con grande sacrificio sono intervenute ma non potranno ospitarli nel Rifugio per mancanza di risorse e disinteressamento dei nostri amministratori.
    Presenterò un emendamento che destini 50.000 euro per questo fine; l’intento è quello di creare nuovi box ospitanti nel canile presente e foraggiare per almeno tutto l’anno in corso iniziative tese a combattere il randagismo nella nostra città.
    L’indifferenza di questa Giunta verso questo problema è tale da farmi pensare che il mio appello rimarrà inascoltato.
    Invito Melchionda e compagni ad essere sensibili verso questi problemi, si siedano ad un tavolo e recepiscano ( magari tagliando qualche spreco) i fondi sufficienti a sostenere gli interventi necessari.

  • Melchionda e compagni vi aumentano le tasse…..

    Il 23 giugno 2011 alle ore 00.30 presso l’aula consiliare del Comune di Eboli Melchionda e compagni hanno deliberato l’aumento delle tasse locali. L’intento è racimolare 800.000 euro all’anno a fronte della montagna di debiti contratta per le cause perse in tribunale: 16.400.000 euro!
    Ecco chi sono gli autori di questa scelta scellerata che graverà sulle famiglie ebolitane:
    Campagna Carmine (PD) – Cicalese Armando (PD) – Di Donato Mario (PD) – Marisei Salvatore (PD)- Mazzini Pietro (PD – Petrone Antonio (PD) – Rotondo Vincenzo (PD) – Salviati Pasquale (PD) – Sgroia Luca (PD) -Taglianetti Vito (PD) -Vastola Mauro (PD) – Bello Francesco (API) – Marra Arturo (API) – Cillo Alfonso (PD) -Del Masto Mauro (PD) – Di Cosmo Tarcisio (PD) – Marotta Cosimo (PD) – Palladino Roberto (PD) – Infante Pierino (UDC) – Atrigna Massimiliano (UDC) – Rizzo Francesco (IDV) – Masala Emilio (UDC)
    In sintesi gli aumenti previsti:
    Addizionale comunale all’Irpef/Ire del comune di EBOLI: da 0,1 a 0,2 (+ 0,1% limite annuo massimo consentito)
    Addizionale dell’accisa sull’energia elettrica: + 18,59 euro per mille kwh sulle abitazioni come prima casa e + 20,40 euro per mille kwh sulle abitazioni come secondo casa.
    Queste maggiorazioni costeranno in media 150 euro all’anno per ogni famiglia, comprese le fasce deboli!
    Siete ancora convinti di aver votato un Sindaco efficiente?
    La nostra battaglia, all’opposizione, continua nel Vostro interesse.

     

  • Aumento delle tasse locali: un’altra stangata in arrivo!

    Il consigliere comunale Damiano Cardiello del gruppo “Popolo della libertà” lancia l’allarme per gli aumenti delle tasse comunali che gli ebolitani pagheranno per ripianare i debiti di Melchionda e compagni.
    I giochi di prestigio di questa Giunta sono oramai un’azione quotidiana che hanno stancato le persone oneste e i cittadini; un aumento della Tarsu, pari al 6%, una nuova ondata di cartelle targate Equitalia inerenti alle multe non riscosse e infine un aumento del canone occupazione suolo pubblico non risolveranno il problema debitorio della nostra città.
    Gli aumenti graveranno indistintamente dal reddito, su tutti gli ebolitani, anche i meno abbienti e soprattutto le fasce deboli, veri martiri della debacle finanziaria .
    Pur di non arrivare al dissesto, Melchionda e i centristi tentano l’ultima disperata carta: aumentare le tasse dei cittadini!
    Le due delibere che si apprestano a essere votato entro fine giugno dall’assise consiliare, vedranno da parte del sottoscritto una durissima opposizione volta a difendere i redditi ebolitani, già pesantemente flagellati dalle tasse statali. Invece di abbassare la pressione fiscale locale ( vedi Tarsu), si registrano forti aumenti finalizzati a racimolare un milione di euro all’anno, briciole se si pensa che la montagna debitoria è pari a diciotto milioni di euro.
    E secondo voi la Corte dei Conti, in caso di approvazione del bilancio consuntivo 2011 e successivamente dissesto finanziario, chiuderà un occhio? Farà anche essa, organo indipendente e meticoloso, da stampella a questa disastrata amministrazione?
    Invito i consiglieri della maggioranza a riflettere bene sulle prossime decisioni. Chi si assume tali responsabilità contabili e penali , in caso di fallimento economico?
    Ai cittadini va la mia solidarietà, invitandoli a farsi sentire con una mail di protesta indirizzata al sindaco (m.melchionda@comune.eboli.sa.it) o un fax allo 0828 – 328209, con questa dicitura: “ Mi aumenti le tasse per pagare i tuoi errori, DIMETTITI”.

     

  • Tempi di vacche magre: ogni euro recuperato è oro colato per Eboli!

    Il consigliere comunale Damiano Cardiello de “Il Popolo della libertà”, propone alla disastrata giunta Melchionda una sanatoria per le multe e l’affidamento esterno a costo zero, per il recupero crediti.
    In tempi di vacche magre e con il dissesto finanziario alle porte di Eboli, quale opzione migliore se non una sanatoria per le multe derivanti da infrazione a codice della strada?
    Sarebbe una piccola boccata d’ossigeno per le casse comunali ma anche un favor nei confronti dei cittadini poco rispettosi delle norme stradali. Per le multe subite dal giugno 2006 e regolarmente notificate nei 150 giorni ( la normativa di riferimento è precedente a quella attuale), i cittadini possono regolarizzare la loro posizione con uno sconto del 30% sull’importo totale.
    Con questa operazione potrebbe essere recuperato un piccolo patrimonio di circa 50.000 euro.
    Altra iniziativa che mira a rimpinguare le casse comunali, senza aumento di tasse ne di balzelli vari, sarebbe l’affidamento a legali esterni per il recupero dei crediti non riscossi, in particolare la TARSU.
    Sulla base della convenzione fatta dalla Provincia di Salerno nel marzo 2011, il nostro Comune potrebbe indire un bando per partecipare alle selezioni di esperti legali del settore, garantendo forme di trasparenza.
    I professionisti selezionati non percepiranno ne potranno richiedere alcun compenso diretto dall’Ente, atteso che con il recupero di quanto dovuto alla P.A. andranno a percepire direttamente dal contribuente moroso le competenze di volta maturate ed indicate nei singoli atti esecutivi, fatta eccezione, naturalmente, dei costi sostenuti in caso di accertata e dichiarata inesigibilità del credito azionato e/o per impossidenza del soggetto debitore.
    L’incarico potrà essere rinnovato fino al completo recupero dei crediti.
    Due iniziative a costo zero per l’Ente finalizzate al recupero di crediti utilizzabili per la manutenzione delle strade, delle scuole e per i servizi essenziali della città.
    Il consigliere Cardiello si dice pronto a collaborare su questo tema, sicuro che la disastrata giunta Melchionda accetti l’invito.

     

  • Il salto della quaglia….


    Il consigliere comunale Damiano Cardiello de “Il popolo della libertà” evidenzia i vergognosi cambi di casacca di consiglieri comunali eletti all’opposizione e attuali stampelle di Melchionda.
    La recente votazione sul PTCP ( piano territoriale di coordinamento provinciale) ha visto aderire parte dell’UDC e il consigliere comunale di SEL alla maggioranza.
    I cittadini ricordano bene come questi signori in campagna elettorale professavano le proprie idee lanciando strali e accuse gravissime nei confronti di Melchionda mentre ora fanno da stampella a questa maggioranza, non appena si son udite le sirene di un tradimento socialista.
    All’indomani del naufragio economico che porterà Eboli indietro di almeno dieci anni, pensare che il dissesto finanziario sia una forma di sostentamento statale non è più possibile oramai. Subiremo ennesimi ritocchi al rialzo di tasse senza vedere neanche una panchina nuova installata.
    Tutto questo per incompetenza amministrativa o miopismo politico causato dalla maldestra coltivazione del proprio “orticello”?
    Il problema c’è e resta sempre lo stesso: manca una mentalità imprenditoriale finalizzata allo sviluppo di questa città. Melchionda e Rosania faranno rimpiangere sindaci meno conosciuti ma sicuramente più attenti alla cosa pubblica.
    Eboli, 07/05/2011

    Dott. Damiano Cardiello
    Consigliere comunale Pdl

  • Eboli: un dissesto finanziario annunciato

    Cardiello: “Il nostro comune è al dissesto finanziario”
    Dalla relazione della Dirigente del settore Finanze del Comune di Eboli, emergono dati drammatici che non lasciano più spazio a teorie di recupero economico per le nostre casse comunali: siamo al dissesto finanziario.
    Eboli dopo venti anni di gestione scellerata, targata Rosania – Melchionda, si risveglia con una montagna enorme di debiti, pari a Euro 18.642.313,50. Di questi debiti, circa il 40% deriva da debacle giudiziarie che hanno visto il nostro comune soccombente. Ci rendiamo conto?
    Da cittadino mi chiedo come sia possibile una situazione così drammatica e quali prospettive potrebbe avere un giovane rimanendo in questa triste realtà?
    In pratica la gestione ordinaria si fermerà al pagamento degli stipendi e ai servizi essenziali, si spera, lasciando da parte importanti settori come le opere pubbliche e le attività produttive.
    Melchionda e i suoi ultimi cortigiani farebbero bene a presentare ai cittadini pubblicamente il conto, dimettendosi e lasciando la questione in mano ad esperti economici.
    Si legge dalla relazione, infatti, che, neanche un aumento dell’addizionale Irpef comunale dello 0.2 % sommato ad un aumento del canone Cosap porterebbe beneficio alle casse comunali, poiché la montagna debitoria è talmente consistente che i ricavi degli aumenti costituirebbero briciole al riguardo.
    Le lancette dell’economia locale rimarranno ferme per altri venti anni e ai giovani ebolitani il consiglio che mi sento di dare, con profondo rammarico, è il seguente: cercate di costruirvi il futuro fuori dalle mura cittadine.

     

  • Secondo svincolo autostradale di Eboli: quali progetti?

    Il consigliere comunale Damiano Cardiello, gruppo Popolo della libertà, interviene in merito alla confusione totale che riguarda il secondo svincolo autostradale di Eboli.
    “ Sono mesi che i cittadini ne sentono di tutti i colori; in commissione lavori pubblici, circa due mesi fa, il Sindaco Melchionda venne a rassicurare tutti evidenziando la mancanza di progetti relativi al secondo svincolo autostradale di Eboli e l’assoluta necessità di convocare un consiglio comunale monotematico con la partecipazione dei vertici Anas.
    Da allora, nulla è cambiato in termini di trasparenza e pubblicità della azione amministrativa ad Eboli. Sul sito dell’Anas ( http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/attivita_salerno_reggio/page/2), con aggiornamento a febbraio 2011, vi è lo stato della progettazione definitiva del secondo svincolo di Eboli al km 31.600, compreso tra la stessa città e Campagna, che si concluderà entro il 2011 con appalto previsto per inizio 2012.
    Invito la Giunta a fare chiarezza in merito, perché se la proposta della delocalizzazione tra Eboli e Battipaglia venisse accettata, senza mai essere discussa in assise consiliare, ciò comporterebbe un atto di gravità inaudita.
    La modifica della localizzazione, accontenterebbe qualche “amico” proprietario di abitazioni che verrebbero espropriate nel vecchio progetto e Giovanni Santomauro con una seconda uscita per Battipaglia, penalizzando, inverosimilmente, la nostra città con ricadute negative sull’economia.
    Un consiglio monotematico in merito, con la partecipazione anche dei comitati civici che si occupano della questione, garantirebbe la necessaria trasparenza nei confronti della cittadinanza.
    Mi devono spiegare se il progetto lo stanno stilando gli uffici comunali nella stanza dei bottoni o c’è una collaborazione stretta con i vertici Anas.In attesa della risposta all’interrogazione urgente presentata dal Sen. Cardiello che chiarirà la situazione, abbiate il coraggio di scoprire le carte.

  • Periferie abbandonate: prevenire non è meglio che curare?

    Il Consigliere Comunale del Popolo della Libertà Damiano Cardiello ha presentato un’interrogazione riguardante una delle strade che circondano località Fiocche, periferia sempre più abbandonata, secondo Cardiello, dall‘amministrazione Melchionda.

    Ogni anno a causa dei fossi e dell’inesistenza del manto stradale, decine di cittadini proprio in quella zona, citano il comune di Eboli, per richiedere indennizzi da danno stradale. Poiché il comune di Eboli, non è assicurato, Cardiello rileva che il Comune paga di tasca propria queste somme di danaro pubblico che costituiscono debiti fuori bilancio, ma che sottraggono somme che potrebbero essere impegnate per altri servizi a favore dei cittadini.

    Il giovane Consigliere del PdL si chiede: “Perchè non si previene che curare? perchè non viene sistemata quella strada invece di subire spese e procedimenti legali?“

    Lo stesso Cardiello però sottolinea la disponibilità manifestata dall’Assessore Vincenzo Consalvo, rispetto alle problematiche di quella parte della città ma che riguardano tutti.

    Eccovi l’interrogazione:

    Al Sindaco di Eboli
    Al Presidente del consiglio comunale
    All’Assessore ai lavori pubblici

    Interrogazione a risposta scritta

    Damiano Cardiello

    Premesso che:

    * In via Torre Paladino Loc. Fiocche, risiedono circa settanta famiglie ebolitane;
    * La strada e le sue arterie di collegamento sono prive di qualsiasi segnaletica orizzontale e verticale;
    * manca l’illuminazione pubblica lungo il tratto in oggetto;
    * nonostante le ripetute segnalazioni inviate,il manto stradale è inesistente o molto dissestato, anche a causa dei mezzi pesanti che percorrono il tratto, in considerazione della presenza di numerose aziende agricole nelle immediate vicinanze.

    Interroga

    la S.V. per conoscere quali utili interventi intenda adottare, al fine di una pronta risoluzione al problema, visto anche l’imminente presentazione del bilancio consuntivo 2011.

     

  • Caso Multiservizi spa: il buio pesto avvolge la maggioranza….

    COMUNICATO STAMPA
    Il consigliere comunale del Popolo della libertà Damiano Cardiello, con profondo rammarico, ritiene che quello che è accaduto ieri in consiglio comunale sulla questione Multiservizi spa, sia solo l’inizio di una lunga degenza post crisi che attende la giunta Melchionda e la città di Eboli.
    Dopo quattro ore di consiglio comunale, interventi in contraddizione della maggioranza del Pd e qualche parola grossa volata all’indirizzo del Sindaco, concludere il consiglio con un rinvio della decisione a data da destinarsi costituisce una profonda presa in giro per i cittadini e per le quranta famiglie che prestano lavoro presso la Multiservizi spa.
    La pochezza di idee e la vaghezza del piano industriale han fatto si che alcuni membri della ex maggioranza non votassero la delibera di giunta, fatto gravissimo che pone oramai le condizioni per una crisi concreta di questa assise.
    E’ una vergogna e vi spiego perché, ponendovi alcune domande però: cosa ci hanno convocati a fare? Di cosa abbiamo parlato in quattro ore se il tutto è stato rinviato alla commissione bilancio?
    Risposte che anche un neonato sarebbe dare: semplice, la maggioranza è in crisi e non ha una linea unitaria; visto che poi ci sono quaranta famiglie ebolitane da dover mandare per strada, allora è meglio cercare una sintesi con le opposizioni, isolando l’area socialista e mandando a casa Conte.
    Il mio consiglio è diretto al Sindaco : abbia uno scatto di orgoglio e si dimetta immediatamente dimostrando grande rispetto verso l’interesse generale e isolando gli interessi particolari che lacerano la sua maggioranza.
    Con un possibile ingresso nella maggioranza di altre forze presenti in consiglio, si ritornerebbe a un anno fa quando il non governo e la politica dello star zitti godevano di incontrastato dominio in questa città.
    Ai cittadini le considerazioni del caso.