• Far ripartire l’edilizia: un dovere.

    Stiamo assemblando un programma snello ma concreto, che mira a far crescere la nostra città e ridisegnare intere fette di territorio.
    Come già detto in precedenza abbiamo sei priorità e una di queste è rappresentata dall’urbanistica.

    Il piano regolatore generale voluto dall’allora giunta Rosania-Cariello ha di fatto bloccato lo sviluppo ad Eboli; non vengono costruite più abitazioni e le gru sono diventate, nel corso degli anni, un ricordo.

    I nostri obiettivi sono e restano i seguenti: salvaguardare il suolo da un consumo eccessivo; rispettare l’ambiente; stop alle varianti su zona agricola; via libera ad una perequazione urbanistica tanto auspicata ma mai ottenuta. Il tutto, tenuto conto della perdurante crisi del mercato immobiliare, si concretizza con una cura shock che serve a ridare ossigeno all’intero comparto edilizio: l’abbassamento della pezzatura minima per edificare.

    Moltissimi residenti delle zone periferiche, ma soprattutto chi aveva intenzione di costruire casa per esigenze familiari,  hanno dovuto fare i conti con un limite invalicabile: 27.000 metri quadri per poter costruire. Al di sotto di questa porzione di terreno non è stato possibile sviluppare nessuna abitazione, se non qualche deposito agricolo ( con successivo cambio di destinazione d’uso).

    Portare a 10.000 metri quadri il limite minimo per la costruzione di una casa è un dovere.
    Contestualmente evitiamo inutili colate di cemento, salvaguardando l’ambiente e dando un segnale importante in tema di consumo del suolo. Questa misura è stata valutata in maniera approfondita dai nostri tecnici e ritenuta realizzabile.
    Eboli Tavola 2.2 Proiezioni territoriali del PSC
    Evidenti sarebbero le conseguenze occupazionali: se riparte l’edilizia, si mette in moto una catena lavorativa che inevitabilmente porta molti disoccupati del settore a rimettersi in gioco, senza dimenticare le tante ditte presenti sul territorio che finalmente potrebbero avere una boccata d’ossigeno.
    Siamo convinti che solo con una cura shock potremo rilanciare questo settore in crisi

  • Cos’è la Politica

    Una volta un amico mi ha chiesto cosa fosse per me la Politica. Così, di punto in bianco. La domanda sembrava semplice, ma la risposta lo era un po’ meno. Non che non ci avessi mai pensato, ma volevo essere sicuro della risposta. Così mi sono trovato a pensarci un po’ su. Per me la politica è dedizione e servizio al cittadino. Un soggetto politico, di conseguenza, non è un’entità nascosta che riemerge solo durante il periodo elettorale per fare false promesse, bensì una realtà concreta in cui il cittadino possa identificarsi. La Politica è uno strumento che deve far sentire i tutti attori principali della cosa pubblica e non meri esecutori dei politici e per questo motivo trasparenza e legalità devono essere i suoi pilastri portanti.

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    Se denunci ti conviene

    A marzo abbiamo presentato il regolamento a sostegno dei cittadini e degli imprenditori vittime di usura e/o estorsione. Eboli è la prima città in provincia di Salerno a dotarsi di uno strumento simile. Agevolazioni fiscali quinquennali per chi denuncia e un fondo di solidarietà ad hoc nel bilancio comunale; il tutto affiancato da un iter burocratico (entro 60 giorni) snello che consente alla vittima di non rimanere solo. Un progetto che premia chi ha coraggio e si ribella. #addiopizzo