• Dopo 23 anni escono fuori €553.000 di debiti fuori bilancio, tutto a spese dei contribuenti!

    Cardiello: ” Dopo 23 anni sono emersi € 553.472 di debiti fuori bilancio!”

    Il capogruppo del Popolo della libertà avvia con questa nota stampa una campagna di verità verso gli ebolitani. Circa € 553.472 di debiti fuori bilancio derivanti dagli incarichi legali esterni affidati dal comune nel periodo che va dal 1984 al 2007. Il perchè emergano solo ora viene spiegato dalla volontà di questa giunta di tener le carte nascoste e tirarle fuori solo in sede di “riequilibrio finanziario”, ovvero un dissesto mascherato che terrà Melchionda e compagni esenti da responsabilità amministrative e contabile per i guai finanziari prodotti, aumenterà le tasse dei cittadini ai massimi per dieci anni e garantirà loro la permanenza sulla poltrona per altri due anni.
    Dall’elenco in allegato si nota come in alcuni casi le determine di affidamento non siano congrue alla parcella finale richiesta dall’avvocato, ma quel che balza agli occhi è che in ben 15 casi non c’è stato alcun impegno di spesa.Vale a dire che il Comune ha agito in questo modo: affidamenti legali esterni senza impegno di spesa e parcella finale ( gonfiata o meno) pagata all’avvocato. Eboli è stato il Comune dei balocchi con migliaia di euro destinati a avvocati ( alcuni di discutibile provenienza politica vicina a chi amministrava) , tutto a spese dei contribuenti.
    Questo deve far riflettere i cittadini sui modi di gestire le risorse pubbliche e sullo sperpero di denaro avvenuto in questi 23 anni.
    Il Sindaco risponderà che è stato istituito l’ufficio legale dal 2008 e che si hanno avuti risparmi consistenti, certo, ma dal 2005 al 2007 ha  amministrato pur sempre lui e non si è posto un freno alla fuoriuscita di denaro.
    Chiedo che sia completato l’elenco in maniera celere dagli uffici preposti e che venga fatta chiarezza sugli incarichi affidati senza regolare impegno di spesa, frutto di una gestione grottesca della cosa pubblica!

  • La Corte dei Conti smaschera gli imbroglioni: bilanci falsati!

    EBOLI – La Corte dei Conti boccia l’Amministrazione Melchionda per gravi irregolarità e illegittimità. Ecco che si scatenano le reazioni dopo che si è resa nota la relazione della Corte dei Conti, avente ad oggetto: “Trasmissione deliberazione n. 9/2012. Pronuncia ai sensi dell’art 1, comma 168, della Legge 23 dicembre 2005, n. 268″, che altri non è che il controllo sugli atti amministrativi e di bilancio dell’Amministrazione Comunale e la relativa pronuncia.

    I Giudici contabili sono impietosi nel loro resoconto: Mancanze; Anomalie; Irregolarità; illegittimità; si riferiscono ai conti, alle operazioni contabili, alla gestione del personale e mentre mezza Giunta comunale si sollazza sulla neve, le opposizioni incalzano e accusano l’Amministrazione e il Sindaco Martino Melchionda di Fallimento, ma anche di aver tenuto all’oscuro il Consiglio Comunale dei rilievi avanzati già nel lontano 2009.
    E così lancia in resta le opposizioni interne ed esterne alla maggioranza, con Damiano Cardiello del PDL, il Nuovo PSI e i Riformisti del PD, unanimemente, senza mezzi termini, bocciano l’Amministrazione Melchionda e sia pure con modalità diverse chiedono a Melchionda di farsi da parte, invocano l’intervento del Prefetto, o come i Riformisti che riferendosi ai silenzi sulla gravità dei conti dal 2009 addirittura si pente di averlo candidato e sostenuto.

    Ci va giù duro Damiano Cardiello: “La relazione della Corte dei Conti smaschera il gioco dell’imbroglio di Melchionda” – dichiara il giovane consigliere del Popolo della Libertà, facendo riferimento alla corposa relazione dell’Organo Supremo Contabile che senza giri di parole ha messo nero su bianco le irregolarità contabili di quella che Cardiello definisce – “furbesca giunta Melchionda“. – Sollecitando il Prefetto Monaco – “ad intervenire, con un commissariamento immediato del Comune di Eboli – ritenendo sia meglio un commissario serio e lige al dovere piuttosto che – “imbroglioni che truccano i conti in bilancio!” – Cardiello insiste nelle sue “Nella relazione, si legge espressamente che esistono gravi deficienze di strutturazione del bilancio 2009 e 2010 con una violazione de facto del patto di stabilità anche per il 2011“.

  • Caso Multiservizi spa: il buio pesto avvolge la maggioranza….

    COMUNICATO STAMPA
    Il consigliere comunale del Popolo della libertà Damiano Cardiello, con profondo rammarico, ritiene che quello che è accaduto ieri in consiglio comunale sulla questione Multiservizi spa, sia solo l’inizio di una lunga degenza post crisi che attende la giunta Melchionda e la città di Eboli.
    Dopo quattro ore di consiglio comunale, interventi in contraddizione della maggioranza del Pd e qualche parola grossa volata all’indirizzo del Sindaco, concludere il consiglio con un rinvio della decisione a data da destinarsi costituisce una profonda presa in giro per i cittadini e per le quranta famiglie che prestano lavoro presso la Multiservizi spa.
    La pochezza di idee e la vaghezza del piano industriale han fatto si che alcuni membri della ex maggioranza non votassero la delibera di giunta, fatto gravissimo che pone oramai le condizioni per una crisi concreta di questa assise.
    E’ una vergogna e vi spiego perché, ponendovi alcune domande però: cosa ci hanno convocati a fare? Di cosa abbiamo parlato in quattro ore se il tutto è stato rinviato alla commissione bilancio?
    Risposte che anche un neonato sarebbe dare: semplice, la maggioranza è in crisi e non ha una linea unitaria; visto che poi ci sono quaranta famiglie ebolitane da dover mandare per strada, allora è meglio cercare una sintesi con le opposizioni, isolando l’area socialista e mandando a casa Conte.
    Il mio consiglio è diretto al Sindaco : abbia uno scatto di orgoglio e si dimetta immediatamente dimostrando grande rispetto verso l’interesse generale e isolando gli interessi particolari che lacerano la sua maggioranza.
    Con un possibile ingresso nella maggioranza di altre forze presenti in consiglio, si ritornerebbe a un anno fa quando il non governo e la politica dello star zitti godevano di incontrastato dominio in questa città.
    Ai cittadini le considerazioni del caso.