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  • L’associazione megafono dei cittadini liberi.

    Grazie alla volontà di persone spinte dall’amore e dalla passione per il propria Città e dalla consapevolezza di voler collaborare per la valorizzazione del territorio, convinti che ogni singolo individuo possa apportare un indispensabile contributo, nasce l’Associazione “EBOLI MIA”.
    Non sarà orientata nello svolgimento di un’unica attività, ma vuole dare spazio a tutte quelle iniziative e progetti che perseguono finalità di solidarietà sociale e di promozione del territorio, favorendo lo sviluppo culturale, storico, ambientale ed
    incrementando il flusso turistico, senza dimenticare la promozione della legalità.
    Senza fini di lucro e totalmente apartitica.
    Attraverso informazione e comunicazione costante, con banchetti informativi, convegni e manifestazioni pubbliche, verranno promosse forme di coinvolgimento della popolazione, al fine di creare le condizioni necessarie per una giusta sinergia
    con gli ebolitani.
    A farne parte, saranno anche i già consiglieri comunali Damiano Cardiello e Santo Fido Venerando, che potranno dare il giusto apporto in termini di esperienza amministrativa e tecnica.
    Comporranno il direttivo giovani universitari, imprenditori, liberi professionisti e comuni cittadini che hanno a cuore le sorti della nostra città senza alcun interesse secondario.
    Da oggi inizia un lavoro di incessante presenza e attivismo in tutti i quartieri di Eboli.
    #cisiamo
  • FESTA NEOMELODICA AL LIDO DISABILI DEL COMUNE. CARIELLO SI DIMETTA.

    Tutto qui accade.
    Non è solo il titolo della canzone con cui Cariello e compagni stanno infastidendo i cittadini per la loro campagna elettorale, ma è la frase che racchiude, in realtà, la filosofia che regna in Città.
    Accade di tutto, proprio di tutto.
    Apprendiamo sconcertati del “delirio” con cui è stato accolto un noto cantante neomelodico sabato 12 settembre 2020 presso il lido comunale per disabili.
    Ebbene si, proprio quella struttura presentata come fiore all’occhiello delle politiche sociali da Cariello, si è ridotta a luogo di raccolta per gli amanti della musica napoletana, tra una “melodia, il trap e il pop”, come annunciato dallo speaker all’ingresso del cantante.
    Un ulteriore esempio di come i beni comunali diventino, di fatto, privati.
    Una conferma che a Eboli regna l’anarchia totale, dove nessuna regola viene rispettata, anzi.
    Una festa di sabato sera, quando quel lido dovrebbe essere chiuso al pubblico e controllato.
    Un mega assembramento degno delle peggiori scene di irresponsabilità.
    Nessuna norma, benchè minima, in materia di distanziamento e contrasto alla diffusione del Covid19 è stata imposta.
    Decine di persone senza mascherina, festanti e in “delirio” per un cantante neomelodico che, probabilmente, non sapeva neanche di essere su un suolo comunale.
    Quello che doveva essere il lido per diversamente abili è diventato, in pochi minuti, il centro di attenzione dei fans di Salvatore Adani.
    Quanto accaduto non solo desta profondo sconcerto per la quasi totalità di violazione delle regole, ma infanga l’immagine di Eboli, già dilaniata da decine di inchieste giudiziarie pesantissime che vedono coinvolto Cariello in prima persona.
    Una festa di sabato sera, quando quel lido dovrebbe essere chiuso al pubblico e controllato.
    Un mega assembramento degno delle peggiori scene di irresponsabilità.
    Cosa ne pensa l’alleato di Cariello, quello che sbandierava il lanciafiamme a marzo, alias De Luca?
    Cosa ne pensano il Comandante della Polizia Municipale e il Questore di Salerno?
    A Cariello, ovviamente, poniamo alcune domande prima delle dimissioni che dovrebbe rassegnare in 24 ore vista la gravità della situazione:

    1)    Chi ha autorizzato una festa privata all’interno di un lido pubblico?

    2)    Chi ha pagato il cantante neomelodico?

    3)    Perché non sono state rispettate le benchè minime norme anti Covid19 ?

    4)    Chi ha gestito la sosta delle autovetture lungo lo spartifuoco?

    5)    E’ stata richiesta l’autorizzazione, ex art. 68 e 80 TULPS, almeno tre giorni prima alla Questura?

    6)    Verrà revocata la concessione alla Cooperativa sociale che gestisce il lido?

    Nell’ attesa che Cariello e i “De Luca” rispondano, invitiamo i nostri elettori a recarsi alle urne e scrivere LEGALITA’ sulla scheda elettorale, così da lanciare un segnale chiaro alle Istituzioni.
    Eboli, 14/09/2020

                                                                                          Consiglieri comunali

    Damiano Cardiello – Fido Santo Venerando

Bio

BioDamiano CardielloSindaco di Eboli

Classe '85, ebolitano e libero professionista. Giovane certo, ma anche determinato, pragmatico e soprattutto coerente.



Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.

— Benedetto Croce

è il momento di #arianuova