Navigation

Ultimi post

  • RIFIUTI DALLA TUNISIA: DE LUCA CHIARISCA LE ANOMALIE ECONOMICHE E PROCEDURALI

    Abbiamo appreso con grande indignazione  la notizia relativa ai rifiuti campani stoccati in Tunisia che dovranno far ritorno probabilmente a Persano.

    Non siamo qui a dire che la Piana del Sele è stata da sempre considerata un punto di scarico rifiuti, perchè saremmo ripetitivi.
    Nel corso degli anni, infatti, da Bassolino a De Luca il centro sinistra non ha mai avuto rispetto del nostro territorio, salvo poi chiedere i voti durante le campagne elettorali.
    L’argomento in questione è così delicato che meriterebbe prima dei chiarimenti ufficiali da parte dell’Ente regionale, visto che le anomalie sembrano evidenti e grossolane.
    Per questo rivolgiamo alcune domande al governatore De Luca e ai suoi giullari di corte territoriali:

    1) Perchè non si procede alla caratterizzazione dei rifiuti in Tunisia?

    Questa dovrebbe essere la prima operazione da condurre al fine di capire cosa effettivamente andiamo a riprendere, onde evitare discordanze rispetto a quanto scaricato dalla ditta privata al porto di Sousse. In pratica, non possiamo caricare 212 container al “buio” senza sapere cosa contengono, nel pieno contraddittorio delle parti.

     

    2) Perchè i rifiuti non vengono dirottati presso l’inceneritore di Acerra?

    Dopo la caratterizzazione le tonnellate di monnezza avrebbero un percorso di sicuro e celere smaltimento, ma ad oggi si legge di un deposito provvisorio presso lo Stir di Battipaglia o a Persano.
    Dalla documentazione in possesso si evince che il codice Cer 191212 “rifiuto proveniente da meccanizzazione dei rifiuti” delle 6000 tonnellate è chiaramente lavorabile dall’inceneritore di Acerra e comporterebbe un esborso di “soli” 180.000 euro ( 30 euro ogni tonnellata).
    Abbiamo letto anche di un possibile affidamento presso lo Stir di Battipaglia, gestito da Ecoambiente.

    Ricordiamo che questa è una società pubblica partecipata al 100% dalla Provincia di Salerno che non può lavorare quel codice CER citato e che, peraltro, avrebbe costi di gestione sicuramente più onerosi.
    Inoltre, risulta che la società ha un contenzioso con la Regione Campania pari a 20.000.000 euro.

     

    3) Perchè non viene applicata la convenzione di Basilea?

    La Convenzione di Basilea, entrata in vigore il 5 maggio 1992, è il principale trattato internazionale per la regolamentazione dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi ed altri rifiuti.
    La sua applicazione garantirebbe che quei rifiuti rimanessero in Tunisia, visto che il sito di conferimento non è stato dichiarato idoneo.
    La Regione Campania, quindi, non doveva inviare il dossier all’Anged, l’Agenzia nazionale per la gestione dei rifiuti, ma avrebbe dovuto rivolgersi al ministero dell’Ambiente tunisino.

     

    4) Perchè gli errori della Regione Campania devono pagarli i cittadini della Piana del Sele?

    A prescindere dai risvolti giudiziari della vicenda, De Luca dovrebbe spiegare ai campani perchè la Regione Campania ha dapprima autorizzato con quattro decreti la ditta privata a scaricare quei container in Tunisia, salvo poi fare un passo indietro.
    Gli errori dei cattivi amministratori non possono gravare sulle nostre spalle.

     

  • L’appuntamento con le interrogazioni.

    Vi presentiamo le ultime quattro interrogazioni comunali afferenti vari temi, così sintetizzati.
    Continuate a scriverci e segnalarci le problematiche della nostra Città.

    📌 Centro Polifunzionale SS Cosma e Damiano: una cattedrale nel deserto. Subito il bando per la gestione e una mensa per i bisognosi all’interno.

    La “Casa del Pellegrino” è stata finanziata con fondi regionali e comunitari pari a circa 5.700.000.
    La struttura è attiva ma ospita solo due uffici comunali, mentre resta deserta per il 90%.
    Il sistema fotovoltaico, funzionale all’abbattimento dei costi energetici, non è mai stato messo in funzione, nonostante ingenti risorse spese.
    Inoltre, non è mai stato avviato regolare appalto pubblico per la gestione dell’immobile.
    Occorre un bando pubblico per affidare il bene ed evitare situazioni di degrado.
    La proposta che forniamo all’amministrazione comunale è quella di creare una mensa per bisognosi, in sinergia con le associazioni del terzo settore. Il tutto risulterebbe compatibile con la funzione sociale per cui risulta finanziata la struttura.

    📌 Emergenza amianto in loc. Grataglie: è ora di intervenire.

    Sono giunte plurime segnalazioni di singoli cittadini allo scrivente aventi ad oggetto una situazione di grave impatto ambientale presso località Grataglie di Eboli.
    Negli anni numerosi sono i casi di mesotelioma pleurico diagnosticato a residenti della zona.
    Dopo apposito sopralluogo nell’area, è emerso che ben quattro coperture di capannoni di una nota azienda, ora in disuso, sono rivestiti di materiale che apparentemente è amianto.
    Pertanto è stata presentata interrogazione comunale urgente per sapere: 1) se l’amministrazione comunale è a conoscenza della problematica in esame; 2) se risultano agli atti degli uffici richieste di intervento in materia; 3) se il Comando Polizia Municipale è a conoscenza e, se si, quali accertamenti sono stati compiuti negli anni; 4) se è stata emessa ordinanza di rimozione dell’amianto; 5) quali utili provvedimenti intende adottare al fine di salvaguardare la pubblica incolumità.

    📌Mancata bitumazione tratti stradali a carico della Pubbliparking: perché il comune è complice di questo inadempimento?

    In data 14 marzo 2018 l’Ente ha sottoscritto con la società Pubbliparking regolare contratto per la gestione delle aree di sosta del centro cittadino fino al 2023 e tutte le aree di sosta sono state consegnate in data 7 giugno 2018, previo sottoscrizione di apposito verbale.
    Il cronoprogramma di bitumazione stradale prevede a carico della società privata il rifacimento del manto stradale di tutte le strade cittadine oggetto di parcheggi a pagamento.
    Ad oggi, nonostante specifiche interrogazioni comunali, non è stato rispettato.
    Ma vi è di più.
    Nel silenzio degli uffici comunali e con la complicità della politica locale, l’inadempimento non è stato mai contestato formalmente e i motivi di questa inerzia dell’Ente non sono conosciuti.
    Infatti: per l’anno 2019 non sono stati realizzati lavori di bitumazione stradale dei tratti Via M. Pagano / Via S. Spirito Santo; Piazza Tito Flavio Silvano ( traverse scuola Matteo Ripa); per l’anno 2020 invece i tratti: Piazza Tito Flavio Silvano ( area di sosta); Via Picentino; Via dell’Atletica; Piazzale Lombardi; per l’anno 2021: Viale Matteotti; Piazza XXV aprile; Via U. Nobile.
    Questa sarà l’ultima occasione di confronto istituzionale, vista l’imminente scadenza del contratto.

    📌 Assegni di cura ai bambini autistici e disabili gravi: molte rassicurazioni ma poche risposte alle famiglie.

    Con deliberazione di Giunta Regionale Campania n. 325 del 30/06/2020 è stato adottato il Piano Regionale di non autosufficienza per il triennio 2020/2022, in recepimento del Piano Nazionale ex DPCM del 21/11/2019.
    All’articolo 3 lett. g “Beneficiari” sono comprese le “persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DMS-5”.
    Circa quindici famiglie ebolitane hanno presentato domanda ai fini dell’attribuzione dell’assegno di cura ma, ad oggi e nonostante numerose rassicurazioni, non hanno avuto riscontro.
    Tale situazione determina un profondo disagio sociale ed economico per questi nuclei familiari e l’Ente dovrà fornire i necessari chiarimenti finalizzati alla risoluzione del problema.

Bio

BioDamiano CardielloSindaco di Eboli

Classe '85, ebolitano e libero professionista. Giovane certo, ma anche determinato, pragmatico e soprattutto coerente.



Ultimi tweet

Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.

— Benedetto Croce

è il momento di #arianuova