• Arrivano i fondi per la riqualificazione ambientale della fascia costiera.

    Una vera e propria pioggia di milioni di euro in soli quattro giorni. Nessun altra città ha avuto così tanto in così poco tempo.
    Frutto della collaborazione istituzionale avviata con l’Assessorato regionale all’ambiente e il gruppo Fi.
    Evidentemente, quando arrivano fondi rilevanti il Sindaco non ringrazia ma incassa, quando la burocrazia,invece, blocca i finanziamenti i consiglieri comunali di maggioranza salgono sulle barricate.
    Dopo sviluppi burocratici, ieri pomeriggio, alla presenza dell’Ass. regionale G. Romano ( a cui dovremmo fare un pubblico ringraziamento per aver finanziato in soli quattro giorni circa sei milioni di euro per la nostra città), è stata sottoscritta la convenzione che prevede un finanziamento di 4.000.000€ per il recupero ambientale della fascia costiera tra Eboli e Capaccio. Interventi previsti vanno dalla bonifica delle aree inquinate ( nel video inchiesta le abbiamo notate), spiaggie e fascia pinetata.
    Inoltre, saranno installate telecamere per evitare il ripetersi di questi fenomeni, oltre che per monitorare il territorio.
    Entro quattro mesi sarà avviato il cantiere.
    Ancora una volta l’attenzione dei livelli regionali verso il nostro territorio è stata forte.

  • Corsi per ispettori ambientali: nel 2008 uno identico. Sono senza vergogna!

    Il capogruppo di Fi interviene in merito l’avvio del corso per ispettori ambientali indetto dalla giunta comunale.

    La Giunta Melchionda ha indetto l’attivazione di un corso di formazione per 30 aspiranti guardie ambientali volontarie.
    “Si tratta di una ulteriore misura di potenziamento delle attività che sono già state messe in campo dall’Amministrazione Comunale mediante l’impiego delle guardie ambientali volontarie e degli Ispettori Ambientali comunali, sotto la supervisione del Responsabile del Nucleo Ecologico Ambientale della Polizia Locale” ha dichiarato il Sindaco.
    Peccato che nel 2008 hanno fatto la stessa cosa: un corso pagato con soldi pubblici, presso il teatro Salita Ripa, per 30 volontari , che furono dotati anche di tesserino, pettorina e cappello.
    Di quel corso non si hanno più notizie mentre, vista l’imminente campagna elettorale per le elezioni comunali, si decide di farne uno simile a spese degli ebolitani.
    Purtroppo per loro ho partecipato anche io ( avevo 22 anni e si vede) a quel corso e vi pubblico il tesserino……… Quanto costa questo corso? Quanto è costato quello del 2008?”

  • Il Collettore Cioffi-Corno D’Oro sarà finanziato.

    CARDIELLO: “Il Collettore Cioffi-Corno D’Oro sarà finanziato.”

    Il capogruppo FI interviene sul via libera della Regione al collettore fognario.

    “Un sforzo importante, frutto di collaborazione istituzionale con l’Ass. all’Ambiente On. Giovanni Romano ( risposta in allegato) a cui va il suo personale ringraziamento per l’attenzione posta alle problematiche della provincia di Salerno e in particolare la città di Eboli.Ascolto e disponibilità anche verso il collega consigliere Pasquale Salviati, referente della zona.
    E’ un’opera strategica per il nostro territorio e avrà una triplice funzionalità: 1) sarà garantito il rispetto dell’ambiente e soprattutto del mare ( non dimentichiamoci della scarsa qualità delle acque che in estate penalizza i nostri lidi); 2) saranno garantite essenziali misure di sfogo per le fognature cittadine; 3) la zona di Cioffi – Corno d’Oro non sarà più una periferia di serie b ma una zona residenziale annessa perfettamente al centro cittadino, dotata di tutti i servizi (fogne comprese).
    In riferimento al 2° lotto del collettore fognario Corno D’Oro – Cioffi – Santa Cecilia a Eboli,con delibera n. 40 del 26 febbraio 2014, avente ad oggetto le iniziative di accelerazione della spesa nell’ambito del POR CAMPANIA FESR 2007-2013, il progetto è stato ritenuto coerente dalla Regione.
    Il finanziamento complessivo pari a € 2.500.000 sarà presto erogato e i frutti dovranno vedersi da qui a poco, vista l’immediata cantierabilità dell’opera.
    Infine, va ricordato lo sforzo da parte del Presidente del consorzio di bacino Destra Sele,nonchè collega di partito, Vito Busillo che ha trasferito la competenza dell’impianto di Coda di Volpe all’Asis, al fine di ripristinare il funzionamento dello stesso e garantire una migliore qualità delle acque marine.

     

  • PERCHE’ AL CIMITERO DI EBOLI NON VIENE GARANTITA LA DIFFERENZIATA?”

    Recandomi mi sono reso conto del paradosso tutto ebolitano: mentre i cittadini devono rispettare il regolamento per la raccolta differenziata, separando i rifiuti e avendo in casa ben quattro buste diverse per le varie tipologie di rifiuto, l’Ente che dovrebbe dare l’esempio “mescola tutto”.

    Basta farsi un giro ( foto in allegato di domenica 01/03/2014) per capire che fiori e scarti vegetali, che dovrebbero far parte della frazione organica, lumini e carta, che potrebbero essere separati per il riciclo, vengono mescolati nel tal quale non perchè i cittadini non osservano le regole bensì perchè al cimitero non vi sono nè indicazioni sui bidoni nè carrellati predisposti per la raccolta differenziata.
    A questa scena segue il pensiero di un cittadino onesto che versa una delle più alte Tares della Provincia di Salerno: nonostante una tassazione “arrogante”, che mira a prelevare quanto è più possibile dalle tasche degli ebolitani, non viene garantito un servizio DOVUTO in un luogo pubblico e che a lungo andare comporta delle spese aggiuntive per il settore.
    L’interrogazione comunale è rivolta all’Ass. all’ambiente che dovrà,spero,porre un rimedio in tempi celeri per colmare questo evidente gap.
    Nelle prossime settimane chiederò che i controlli vengano estesi anche agli altri edifici pubblici per capire se chi differenzia sono solo gli ebolitani o è la città tutta.

  • Discariche:nessun allarme radioattività ad Eboli. Arpac ci rassicura.

    E’ dalla messa in onda delle dichiarazioni del pentito Schiavone che mi sono subito messo al lavoro per capire se anche il territorio ebolitano fosse in qualche modo coinvolto da scarico di rifiuti pericolosi e/o radioattivi.
    Chiarezza è la parola d’ordine in questo momento e rappresenta un diritto dei cittadini molto preoccupati in merito a questa vicenda. Non si dimentichi infatti che oltre la tutela ambientale, in gioco c’è la salute.
    A Eboli per il momento non si registrano particolari criticità.
    Dopo i primi sopralluoghi effettuati nel mese di novembre, in allegato troverete la relazione inerente lo stato radiometrico dei terreni in oggetto.L’Arpac, a cui va il personale ringraziamento per l’ascolto e la tempestività dell’intervento, ha rilevato valori per il sito di Grataglie oscillanti tra  120 e 200 nSv/h senza picchi significativi mentre per il sito di Femmina Morta valori che vanno da 110 a 180 nSv/h.
    Viene rilevata l’assenza di radionuclidi artificiali e l’attività misurata risulta essere compatibile con i valori del territorio.
    La pubblicazione dei risultati serve a fare ancora più chiarezza e informare i cittadini, letteralmente terrorizzati da questa campagna mediatica martellante che sta producendo perdite economiche importanti per il settore dell’agricoltura e caseario campano.”

     

  • Ambientalisti medievali! Se perdiamo il finanziamento pronti alla class action

    Il capogruppo FI interviene in merito l’articolo riguardante il ripascimento della costa.

    ” Cantar vittoria quando in gioco sono decine di famiglie, operanti nel settore balneare e non, significa vivere nel medioevo. E’ autolesionista spingere in favore della bocciatura del progetto di ripascimento della fascia costiera nei cinque comuni coinvolti; rappresenta un segnale inequivocabile di perfetta indifferenza rispetto i problemi reali della città e costituisce un punto a favore di chi guarda al passato e muore lentamente nel presente.
    Forza Italia non ci sta e si impegna formalmente presso l’Ass. provinciale all’Ambiente ad accelerare la procedura, porre rimedio ai rilievi regionali e bandire immediatamente il progetto. Sarebbe catastrofico perdere 70 milioni di euro, fondi europei, per quest’opera che è diventata irrinunciabile.
    A rischio ci sarebbe non solo la stagione balneare 2014 ma anche le successive, con ricadute pesantissime sul settore dell’occupazione balneare.
    Offriamo assistenza legale gratuita ai titolari dei lidi, al fine di tutelare i propri diritti e soprattutto garantire il risarcimento danni che ogni anno subiranno a causa delle mareggiate e dell’avanzamento delle acque marine.
    Tutti ricordano le parole del Dirigente provinciale Ranesi, quando in aula consiliare annunciò che entro il 31 ottobre il cantiere sarebbe entrato in attività, salvo perdere il finanziamento. Ebbene, non vorremmo che per la protesta di qualche gufo amico di Pecoraro Scanio e l’incapacità amministrativa di chi qualcun altro, quest’opera non venisse realizzata.”

     

  • Cardiello: ” Discariche ad Eboli: chiarezza e trasparenza verso i cittadini”

    “E’ dalla messa in onda delle dichiarazioni del pentito Schiavone che mi sono subito messo al lavoro per capire se anche il territorio ebolitano fosse in qualche modo coinvolto da scarico di rifiuti pericolosi e/o radioattivi.
    Chiarezza è la parola d’ordine in questo momento e rappresenta un diritto dei cittadini molto preoccupati in merito a questa vicenda. Non si dimentichi infatti che oltre la tutela ambientale, in gioco c’è la salute.
    A Eboli posso dire, alla luce della risposta ( allegata) dell’Ass. regionale Romano che ringrazio per la pronta attivazione, che per il momento non si registrano particolari criticità.
    Urge chiarire però: 1) la discarica di Grataglie non è un sito pericoloso o pericolante, anzi dal finanziamento pari a 1.080.000€ la bonifica sarà presto attivata, dunque oltre il monitoraggio ambientale e la pubblicazione ( auspico ) semestrale dei risultati inerenti il percolato, la radioattività del suolo e i valori delle falde acquifere, possiamo tirare un sospiro di sollievo; 2) per quanto riguarda la discarica di “femmina morta” restano da approfondire molti dubbi che solo con i rilievi dell’Arpac regionale potranno essere fugati.
    La risposta dell’Ass. Romano, infatti, sottolinea che quest’ultimo sito non è presente nel Piano Regionale Bonifiche dunque è stata richiesta una relazione al Comune e all’agenzia regionale che già ha effettuato un primo sopralluogo visivo a cui seguiranno carotaggi per analizzare il terreno e le falde acquifere.
    La pubblicazione dei risultati servirà a fare ancora più chiarezza.

    Di seguito le giriamo la risposta pervenuta dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania
    Cordiali saluti
    Redazione portale Regione Campania
    ________________________________
    In merito al sito di discarica in località Grataglie, si rappresenta che il Comune di Eboli, con finanziamento POR 2000/06 misura 1.8, ha realizzato le indagini preliminari, validate da ARPAC, a valle delle quali il sito è risultato non inquinato.Si rappresenta, inoltre, che il Comune è destinatario nell’ambito dell’Accordo per le Compensazioni Ambientali di un finanziamento di € 1.080.000,00 per la realizzazione dell’intervento di ““Bonifica del bacino di stoccaggio provvisorio e di trasferenza comunale in località Grataglie”, che insiste sulla predetta discarica.

    Soggetto attuatore dell’intervento (progettazione e attuazione) è la Sogesid s.p.a., società in house al ministero dell’Ambiente, che sta
    redigendo il progetto preliminare di “Messa in sicurezza permanente del sito ubicato in loc. Grataglie”, accompagnato da un piano di
    monitoraggio ambientale, in modo da garantire che negli anni successivi alla messa in sicurezza, il sito mantenga i requisiti di sicurezza ambientale previsti in progetto.

    Per quanto riguarda il sito in località Femmina Morta, esso non risulta censito nel Piano Regionale Bonifiche, né tra i siti contaminati né tra quelli
    potenzialmente inquinati.

    A seguito della segnalazione, abbiamo provveduto a richiedere formalmente al Comune e all’ARPAC se siano in possesso di informazioni al riguardo.———————-

    —– Original Message —–
    Sent: Saturday, November 16, 2013 7:46 PM
    Subject: urgente
     

    Gentile Direttore,
    nel territorio di Eboli (SA) sono presenti n. 2 ex discariche: in località grataglie e in località “Femmna Morta” lungo la strada provinciale 30 Eboli-Santa Cecilia.
    A nome dei cittadini vorrei sapere se viene condotto un monitoraggio ambientale di questi siti e in caso positivo a quali risultati si è giunto dopo le rilevazioni.
    In caso contrario chiedo un intervento urgente, in concerto con il Comune di Eboli, al fine di conoscere se le aree di giacenze rifiuti sono sicure, se vi sono emissioni nocive e quale grado di radioattività interessa i terreni coinvolti.
    Il tutto al fine di dare risposta ai cittadini preoccupati dopo le dichiarazioni del pentito Schiavone in riferimento alla piana del Sele e alla città di Eboli.

    Avv. Damiano Cardiello
    Capogruppo PDL-FI
    Eboli (SA)

  • Impianto di biogas da biomasse e strada in loc. Fiocche: c’è da fare chiarezza!

    “E’ impensabile che il privato venga ad Eboli a investire, metta nero su bianco determinate opere complementari da effettuare e come al solito dopo l’apertura della struttura latita nel silenzio più assoluto.
    Mi riferisco all’impianto di biomasse sito in località Angona Isca e oggetto di grande preoccupazione della popolazione residente. Due le problematiche: il possibile inquinamento e la mancata realizzazione delle opere in località Fiocche.
    Per la prima questione urge chiarire che quantità di emissioni nocive o non per la salute viene sprigionata dall’impianto, quali ripercussioni avrà sull’ambiente circostante e quali possibili ricadute potrebbe avere sulla salute dei cittadini.
    Importante inoltre chiarire il perchè dell’inerzia sui lavori di bitumazione e messa in opera della pubblica illuminazione in località Fiocche per un importo pari a € 150.000. Perchè la società latita? Perchè il Comune di Eboli non revoca le autorizzazioni? La convenzione firmata e sottoscritta a questo punto è palesemente nulla?
    Eboli non deve assurgere a “paese dei balocchi”, bensì dovrebbe essere una città dove, il privato che assume impegni scritti e tali rappresentano conditio sine qua non al fine della sottoscrizione di convenzioni quali atti giuridici a tutti gli effetti, il rispetto della legge è sacrosanto.
    Vediamo se con l’interrogazione parlamentare urgente, a firma del Sen. Franco Cardiello (allegata), indirizzata al Ministro dell’Ambiente finalmente i cittadini potranno ricevere rassicurazioni sulla salubrità dell’aria della zona, visto che dati sulle emissioni nocive o non nessuno ne fornisce, e avere qualche chiarimento sulla mancata realizzazione delle opere citate, oggetto di annunci rivelatesi prese in giro per i residenti.”

     

  • Raccolta differenziata: verso il commissariamento ad EbolI!

    Cardiello: ” Entro sei mesi commissario ad Eboli a causa del flop della differenziata!”

    Emerge un quadro preoccupante per la raccolta differenziata ad Eboli. Dopo l’approvazione del nuovo regolamento regionale che indica il 50% soglia minima da raggiungere nel 2011, con la percentuale del 43.95% Eboli giace nella bassa classifica dei comuni salernitani, è evidente che esistono grossi problemi.
    Si tratta però di questioni mai affrontate nè risolte da questa giunta:
    1) controlli- si evidenzia un mancato controllo del territorio; deposito di rifiuti fuori orario; mini discariche nelle periferie; guardie volontarie ambientali che, dopo aver sostenuto un corso (finanziato e concluso con la consegna di pettorine e cappellini?!) non si sono mai viste in giro, nucleo ambientale dei vigili urbani che conta solo 2 unità per un territorio di 140km quadrati.

    2) informazione- risulta incredibile come dal 2008 in poi non si sia proceduto a costanti campagne informative presso i condomini e addirittura nei confronti delle persone anziane; anche la distribuzione di calendari con le scadenze giornaliere per sversare il multimateriale è mancata; nelle scuole le campagne per la differenziata si svolgono con scarsa frequenza.

    3) modalità di deposito- invece di semplificare la raccolta differenziata, nel nuovo piano che entrerà in attuazione, si legge dell’introduzione di una nuova busta per la raccolta della carta!
    I cittadini dovrebbero essere invogliati a differenziare e dunque si propone una semplificazione dei conferimenti come avviene in altre realtà: 2 sole buste , una per la frazione umida e una per gli altri materiali. Sarà compito dei macchinari di nuova generazione, presso il centro di smistamento, selezionare il multimateriale. Perchè non procedere in questo senso?

    4) rifiuti ingombranti- l’esistenza del numero verde per il ritiro degli ingombranti è a conoscenza di pochi intimi cittadini. La mancata informazione e l’impunità dei delinquenti che sversano materassi e frigoriferi nelle zone periferiche rappresenta il fiore all’occhiello della raccolta differenziata ad Eboli.

    5) campane vetro e volantinaggio- sarebbe opportuno emettere subito un’ordinanza comunale che vieti il volantinaggio sulle automobili e che preveda una comunicazione preventiva con assunzione di responsabilità per la pulizia delle attività commerciali che intendono farsi pubblicità. Le campane del vetro inoltre sono diventate punto di raccolta di rifiuti misti, si propone l’adozione di un’ordinanza che preveda verbali da 500 euro per chi sversa illecitamente altri rifiuti.

    Nonostante il lavoro incessante degli operai S.A.R.I.M., ad Eboli vince l’indifferenziata e l’indifferenza di questa Giunta verso il problema. Non resta che convocare subito un consiglio comunale ad hoc per rendere informati consiglieri e cittadini dello stato della raccolta in città e spiegare le motivazioni del mancato raggiungimento della soglia minima del 50%.

    Entro sei mesi dalla diffida prossima del Prefetto, Eboli sarà commissariata. Melchionda e Massarelli, dopo avere sempre rassicurato sull’andamento della differenziata, come spiegano il flop annunciato da mesi dall’ opposizione?

     

  • Parco Urbano : un’operazione bluff!!

    Inquietanti dichiarazioni dell’ex assessore Magliano e imbarazzanti silenzi del neo Assessore all’ambiente Massarelli sul “Parco Urbano” B. Lauria. Cardiello: “Perchè si è rinviato e non voluto affrontare questa problematica? Sono solo dissidi interni o interessi ingombranti? Spero che a queste domande seguano risposte chiarificatrici! Conoscendo questa giunta, però, ne dubito fortemente!” Il Consigliere comunale Damiano Cardiello del PDL, interviene sul rinvio della discussione di cui “Parco Urbano“, nell’area dell’ex edificio scolastico B. Lauria, avvenuto ieri in nella seduta del Consiglio comunale. “Un’operazione bluff che smaschera ancora una volta i giochi di potere di questa amministrazione.
    La richiesta di Legambiente per l’affidamento delle aree dell’ex Scuola elementare Berniero Lauria, per la realizzazione di un parco urbano è stata rinviata a data da destinarsi non per una mera riflessione politica, come vogliono far credere Amministrazione e Maggioranza ai cittadini, bensì per una lotta intestina al Pd che sta lacerando la maggioranza. Nella commissione lavori pubblici del 5 luglio – dichiara Damiano Cardiello evidenziando la posizione assunta dall’ex Assessore Carmine Magliano che a sua volta spiegava: “Impraticabile la strada di un parco urbano in località Borgo perchè i terreni ricadono nella gestione della società Eboli Patrimonio, però l’amministrazione vuole realizzarlo in località Fontanelle (Housing sociale) grazie ai privati per un totale di circa 8.000 metri quadri.” Alla richiesta di chiarimenti – informa il Consigliere Cardiello facendo rilevare la difficoltà da parte dei componenti della Maggioranza – per comprendere meglio le improvvise evoluzioni politiche che da mesi a queste parte si sono susseguite, ne è venuto un silenzio tombale da parte dell’Assessore all’ambiente Ilario Massarelli e un imbarazzo generale nelle fila del PD! Quale è la verità? Perchè si è rinviato e non voluto affrontare questa problematica? Sono solo dissidi interni o interessi ingombranti?
    Spero che a queste domande seguano risposte chiarificatrici! Conoscendo questa giunta, però, ne dubito fortemente! L’esperienza del Sindaco Martino Melchionda  è al capolinea, questo è sotto gli occhi di tutti, ma i giochi di potere continuano a opprimere la città.