• Eboli, troppa gente in giro. Spesa due volte a settimana nei supermercati.

    Nelle ultime settimane troppe persone si vedono in giro, nonostante i controlli delle forze dell’ordine e gli assembramenti, in particolare, si notano presso i grandi supermercati.
    Per questo abbiamo rivolto un invito al sindaco al fine di provvedere all’emanazione di apposita ordinanza che preveda la possibilità per le famiglie di effettuare la spesa presso le medie e grandi strutture di vendita a prevalenza alimentare nel territorio comunale, anche presso più centri nella stessa giornata, per un massimo di due uscite complessive a settimana e per un massimo di un soggetto per nucleo familiare.
    Tale provvedimento si rende necessario al fine di contenere ulteriormente la diffusione del Covid19, come già avvenuto in comuni limitrofi.
    Il controllo degli ingressi presso gli esercizi di vendita avverrà tramite il controllo della tessera sanitaria, che ogni cittadino dovrà portare con sé. L’operatore del punto vendita accoglierà l’utente davanti al supermercato e farà una foto al suo codice fiscale, contenuto nella tessera suddetta.
    Tali dati, tramite un’app installata sullo smartphone, tablet o simili in dotazione, alla fine della giornata confluiranno, in modalità riservata e protetta, in un database del Comune di Eboli, collegato con l’ufficio Ced.
    Tramite l’incrocio dei dati, alla fine di ogni settimana, si potrà comprendere le uscite effettuate (per fare la spesa) da ogni nucleo familiare. Se si andrà oltre le due uscite consentite, scatteranno le sanzioni del caso. Nell’ordinanza, bisogna prevedere, inoltre, che gli esercizi commerciali promuovano il servizio di consegna domiciliare della spesa su prenotazione.
    Il personale addetto dovrà essere munito dei necessari dispositivi costituiti da mascherina e guanti, oltre ad igienizzante pronto all’uso nel corso del servizio.
    I controlli saranno affidati alla polizia municipale.
    Si resta in attesa di riscontro celere”.

  • #Sinergia istituzionale: anche così si batte il coronavirus

    È proprio con questo approccio tra Enti che si crea una rete di protezione solidale per le fasce più deboli della nostra Città.
    Grazie alla collaborazione professionale con il Sindaco del comune di #Minori, stamani sono giunte altre mascherine artigianali, confezionate gratuitamente dalla boutique “Terramare di Maria Fusco”, in partnership con il laboratorio sartoriale dei fratelli Proto e con la Millennium Protezione Civile.
    Un segno tangibile della vicinanza del paese delle costiera amalfitana agli ebolitani, nel comune sforzo della salvaguardia della salute di entrambe le popolazioni.
    La stima e la gratitudine verso il Sindaco di Minori e i volontari impegnati sul fronte comune di lotta al Covid-19 è grande. 
    Con tale iniziativa e la seguente distribuzione, anche il principio della #fratellanza tra comuni diventa un punto di forza istituzionale fondamentale  per guardare al futuro e ripartire.
  • Solidarietà batte epidemia: la sartoria dei Fratelli Pagnozzi sostiene la nostra Città.

    E’ trascorsa appena una settimana dall’ inizio della distribuzione delle mascherine verso disabili, dializzati e famiglie bisognose e la sostenibilità di questa proposta viene ulteriormente garantita grazie allo straordinario sforzo di un’altra attività sartoriale.
    L’ imprenditore Terigi Pagnozzi, titolare dell’omonima sartoria “Sarti Fratelli Pagnozzi” con sede in Montecorvino Rovella (SA) , ha avviato nei giorni scorsi la produzione di 5000 mascherine da distribuire nei comuni di Montecorvino Rovella e Battipaglia.
    Contattato dal nostro gruppo, ha subito mostrato ampia disponibilità e ha dato una spinta di ulteriore solidarietà alla nostra impegnativa iniziativa.
    E così, grazie al lavoro dei propri volontari in questo ha prodotto delle mascherine artigianali in TNT ( lavabili e riutilizzabili decine di volte), così contribuendo alla nobile causa di donare gratuitamente questi supporti protettivi.
    Grazie a questo ulteriore sforzo, la distribuzione potrà essere effettuata ad una platea ancora più ampia di beneficiari, dopo le prime mille mascherine distribuite nei giorni scorsi.
    #Eboliresiste
    #PagnozziconEboli

  • La solidarietà batte l’epidemia: anche l’antica sartoria di Fabio Sodano sostiene la città di Eboli.

    Sono passati solo pochi giorni dall’inizio della distribuzione delle mascherine verso disabili, dializzati e famiglie bisognose ma l’eco di questa iniziativa è andato oltre i confini della nostra Provincia.
    L’imprenditore Fabio Sodano, titolare dell’omonima sartoria napoletana con sede in Sant’Anastasia (NA) che vanta ha una tradizione storica quasi secolare nel mondo degli abiti fatti a mano ( www.fabiosodano.com), ci ha contattato per mostrare il lato vero del cuore campano: la solidarietà.
    E così, grazie all’impegno dei propri dipendenti in questo momento drammatico per l’Italia, ha prodotto delle mascherine artigianali di tessuto diverse dal solito, con l’aggiunta di colori per donare anche un sorriso alle persone costrette a rimanere in casa.
    Grazie a questo ulteriore contributo, nei prossimi giorni la distribuzione degli strumenti protettivi continuerà, così potendo ampliare la platea dei richiedenti, viste le centinaia di richieste di supporto che ci sono pervenute.
    Non appena terminerà questa emergenza sarà nostra cura averlo in Città per un tour all’insegna della storia, arte e cultura, nostri punti attrattivi.
    #Eboliresiste
    #SodanoconEboli

  • Distribuzione gratuita di mascherine alle famiglie bisognose,disabili e dializzati. Ad Eboli la solidarietà batte l’epidemia.

    In un momento drammatico come quello che l’Italia sta attraversando, ci siamo attivati per garantire un supporto importante a quei nuclei bisognosi di assistenza.
    In data 14 marzo, con richiesta ufficiale a mezzo pec, abbiamo rivolto un appello al Sindaco per una distribuzione straordinaria di queste protezioni, senza ottenere la benchè minima risposta.
    Nel mentre, con spirito di iniziativa e collaborazione, abbiamo contattato plurime aziende e tra i primi a rispondere la ditta “Dolce Dormire Sas ” con sede nella limitrofa Battipaglia, che ci ha realmente commosso: l’imprenditore, dopo aver ordinato il materiale necessario ha avviato speditamente i lavori di realizzazione delle mascherine protettive.
    Sono realizzate con uno strato di poliestere racchiuso da due di tessuto TNT, sono lavabili e riutilizzabili più volte.
    Così facendo è stata garantita non solo la tutela dei cittadini da pericolosi sciacalli del momento che vendono questi prodotti a prezzi maggiorati ma anche limitata la diffusione del Covid19 nella nostra Città.
    È un piccolo gesto per far sentire ai nostri concittadini la vicinanza delle Istituzioni, grazie alla generosità di Pasquale Caso, cui va il nostro più sentito ringraziamento.
    Grazie anche alle volontarie che hanno cucito le mascherine.
    Nei prossimi giorni partirà la consegna delle mascherine con modalità di ritiro compatibili con le disposizioni del Governo, dando priorità alle famiglie bisognose, diversamente abili e pazienti dializzati.”
  • Si moltiplicano i gesti di solidarietà per la nostra Città. Trattamento di sanificazione gratuita.

    In questo momento di grave difficoltà per l’Italia, il senso di responsabilità istituzionale avrà sempre la meglio sulle appartenenze politiche e identitarie.
    Per questo motivo continua senza sosta l’azione di supporto alla cittadinanza.
    Affrontando un periodo difficilissimo sia dal punto di vista sociale che economico, abbiamo richiesto la disponibilità alla ditta ebolitana Eco Chimica Srl di un trattamento di disinfezione nel centro urbano e agglomerati periferici.
    Al fine di evitare un aggravio di spesa per le casse comunali, contestualmente abbiamo evidenziato la necessità di effettuarlo in forma del tutto gratuita per la popolazione.
    L’amministratore unico Marco Andreani si è mostrato sin da subito ampiamente sensibile alla problematica e ha aderito a questa proposta in nome della solidarietà.
    A lui e agli operatori va il ringraziamento dell’intera comunità.
    E’ stata formulata richiesta di autorizzazione al nostro Ente, con l’auspicio che gli uffici possano rispondere con celerità.
    Tra pochi giorni il trattamento verrà effettuato con sali quaternari di ammonio attraverso atomitazzatori nebulizzanti su autocarri, compatibili alla normativa nazionale, alle direttive CEE e al e registrati e autorizzati al Ministero della Salute, che garantiscano il rispetto dell’ambiente.
    La popolazione verrà informata tempestivamente sulla data e orario, invitandola a collaborare con le seguenti modalità: evitando l’esposizione all’aperto di alimenti e indumenti; mettendo al riparo animali domestici e da compagnia;chiudendo le finestre e i balconi durante l’esecuzione dell’intervento; lavando accuratamente frutta e verdura eventualmente coltivata in orti e giardini nelle zone oggetto di disinfezione.
  • Mascherine introvabili: appello per la distribuzione gratuita.

    Sappiamo tutti quanto sia importante l’uso della mascherina in questo momento, soprattutto in vista del possibile picco.
    Ci giungono decine di richieste di supporto da parte dei cittadini che non riescono a fornirsi in nessun modo e, in caso di emergenza, resteranno sprovvisti.
    Inoltre assistiamo a vendite speculative anche a mezzo internet, da contrastare con controlli e sanzioni.
    Facciamo appello al Sindaco: subito uno stanziamento di bilancio per l’acquisto di 15.000 mascherine e successiva distribuzione da parte della Protezione Civile.
    Tra i destinatari avranno precedenza famiglie numerose e con reddito Isee inferiore ad € 9.000 annui.
    Previo disponibilità, ove possibile, la distribuzione potrà effettuarsi anche per il resto della popolazione.
    Noi siamo pronti a fare la nostra parte votando subito la variazione di bilancio e attendiamo un riscontro da parte di tutto il consiglio comunale.

  • La risposta del Sindaco alle nostre richieste di trasparenza e informazione.

    Abbiamo appreso, tramite social della risposta del Sindaco alle nostre odierne richieste.
    Vi copiamo il testo, con la speranza che abbia capito la modalità di informazione quotidiana da tenere nei confronti dei cittadini.

    Ad oggi sono 33 i cittadini ebolitani in isolamento domiciliare fiduciario (la cosiddetta quarantena) sotto stretta osservazione dell’Asl che nell’ambito del Centro Operativo Comunale, attivo h24 fin dal 24 febbraio, ci permette di essere permanentemente in rete con i volontari della Protezione Civile, con la Polizia Municipale, con i Carabinieri e la Polizia Stradale e in attività continua per gestire la comunicazione.

    • 2 i tamponi in attesa di risultato.

    • Con ordinanza n.92 risulta chiuso il cimitero fino al prossimo 25 marzo lasciando solo la possibilità di svolgere le cerimonie funerarie e accogliere le salme.

    • Per le vie della città ci sono pattuglie delle forze dell’ordine per evitare assembramenti e controllare che la gente circoli solo per questioni di stretta necessità. Solo nella giornata di oggi sono stati sanzionati 6 cittadini di cui 2 ebolitani. Come deterrente, abbiamo finanche transennato il luogo della socialità per antonomasia, la piazza, per evitare che ci si andasse a passeggiare.

  • Covid 19: richiesta di maggiore trasparenza.

    In qualità di consigliere comunale, nonchè capogruppo consiliare, ai fini di una dovuta e corretta informazione della cittadinanza sulla odierna situazione relativa alla diffusione del COVID 19, in data odierna ho rivolto istanza al Sindaco per sapere:

    1) se risultano contagiati ad Eboli (SA) e quanti di essi si trovano ricoverati o in quarantena domiciliare;
    2) se per ciascuno di essi sono stati ricostruiti tutti i contatti;
    3) quante di queste persone sono state contattate ed eventualmente poste in quarantena;
    4) se la Polizia Locale esercita un controllo sul rispetto di tale forma di isolamento;
    5) se l’Asl esercita un monitoraggio dei collocati in quarantena e trasmette un report quotidiano scritto al Sindaco;
    6) se il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero è stato invitato e sollecitato a fare un report dei ricoveri e degenti affetti da COVID 19.

    Tale richiesta rientra in un’ottica di collaborazione istituzionale e dovuta informazione ai cittadini che in questi giorni hanno assoluta necessità di avere un quadro chiaro su cosa stia accadendo in Città.
    In attesa di risposte, Vi auguro buona giornata.

  • Sostegno alle attività commerciali ebolitane

    La crisi provocata dalla diffusione del corona virus sta provocando gravissime ripercussioni economiche alle attività commerciali presenti nella nostra Città.
    Per questo, stamani abbiamo indirizzato al Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco di Eboli una richiesta per l’adozione di “PROVVEDIMENTI URGENTI IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI DI EBOLI”.
    Dovranno essere presi tutti gli opportuni provvedimenti, ivi compresa la convocazione ad horas un consiglio
    comunale in seduta straordinaria ed urgente, al fine di determinare forme di agevolazione-esenzione in materia di tributi locali a favore di tutte le attività commerciali presenti sul territorio.
    I provvedimenti richiesti si ritengono indispensabili a causa degli effetti negativi sulla economia locale determinati dalle norme restrittive contenute nelle Ordinanze volte alla propagazione delle infezioni da coronavirus.
    Tali forme di esenzione-agevolazione in materia di tributi locali incentiverebbero la applicazione rigorosa delle regole emanate sul distanziamento sociale che, se applicate correttamente, sono in grado di fornire un grande contributo al contenimento della propagazione del contagi.
    Eboli, 11/03/2020