Parcheggi via Adinolfi: edifici circostanti non corrono pericolo
Il buco, infatti, dopo le recenti e abbondanti piogge è diventato una “piscina comunale”. Un invaso colmo d’acqua che ha destato una forte preoccupazione tra i residenti e per le famiglie dei bambini frequentanti le scuole elementari Vincenzo Giudice.
Le strutture residenziali e quella scolastica non possono subire cedimenti anche grazie alla profondità delle fondazioni.
Le ultime piogge non hanno intaccato le condizioni di stabilità degli stessi.
Nonostante la risposta,credo sia importante restare vigili sulla vicenda e sperare che l’iniziativa privata possa ripartire.
Non vorrei che solo sotto campagna elettorale, magicamente e dopo quattro anni, ci ritroveremo gli operai.”
Discariche:nessun allarme radioattività ad Eboli. Arpac ci rassicura.
E’ dalla messa in onda delle dichiarazioni del pentito Schiavone che mi sono subito messo al lavoro per capire se anche il territorio ebolitano fosse in qualche modo coinvolto da scarico di rifiuti pericolosi e/o radioattivi.
Chiarezza è la parola d’ordine in questo momento e rappresenta un diritto dei cittadini molto preoccupati in merito a questa vicenda. Non si dimentichi infatti che oltre la tutela ambientale, in gioco c’è la salute.
A Eboli per il momento non si registrano particolari criticità.
Dopo i primi sopralluoghi effettuati nel mese di novembre, in allegato troverete la relazione inerente lo stato radiometrico dei terreni in oggetto.L’Arpac, a cui va il personale ringraziamento per l’ascolto e la tempestività dell’intervento, ha rilevato valori per il sito di Grataglie oscillanti tra 120 e 200 nSv/h senza picchi significativi mentre per il sito di Femmina Morta valori che vanno da 110 a 180 nSv/h.
Viene rilevata l’assenza di radionuclidi artificiali e l’attività misurata risulta essere compatibile con i valori del territorio.
La pubblicazione dei risultati serve a fare ancora più chiarezza e informare i cittadini, letteralmente terrorizzati da questa campagna mediatica martellante che sta producendo perdite economiche importanti per il settore dell’agricoltura e caseario campano.”
Vertenza Multiservizi: Il sindaco venga a riferire subito in consiglio
“I lavoratori vengono messi in ferie forzate, la tensione sociale sta aumentanto alle stelle ma il Sindaco quando viene a riferire in consiglio? Quali risultati ha prodotto questa serie di incontri con i lavoratori?
Dalla data di presentazione del piano industriale, Forza Italia ha lanciato una campagna informativa verso i dipendenti Multiservizi e gli ebolitani. L’obiettivo è quello di far capire che l’ora della “ricreazione politica” di questa amministrazione è oramai scaduto e farebbero meglio ad attenzionarsi verso i problemi reali della città.
La Eboli Multiservizi ( o Multiscandalo spa) è uno di questi.
Il nuovo piano industriale presenta evidenti criticità per una serie di motivi: inattuabile perchè i debiti stanno letteralmente soffocando la società; dannoso per i 34 dipendenti poichè prevede il taglio dello stipendio e il passaggio al contratto part-time; poco lungimirante perchè il futuro della partecipata non si programma senza avere i conti apposto.
Il paradosso è semplice: chi l’ha usata come un bancomat personale tra il 2009/2010 ( per quest’ultimo anno mi chiedo ancora come fanno a presentare un passivo di €-720.000 se il Comune gli ha erogato + € 743.000, cioè €1.500.000 di uscite) si gode la vita, mentre chi ha prestato lavoro vive in un clima di profonda incertezza a causa della richiesta assurda di dover pagare con il proprio stipendio i disastri altrui.
Infine viene previsto l’acquisto di cartelloni pubblicitari per € 150.000 quando poi mancano i soldi per pagare gli stipendi. Siamo al limite del ridicolo.
Forza Italia è pronta ad assumersi le proprie responsabilità ma occorre chiarezza, perchè se qualcuno intende trascinare la questione fino alla prossima campagna elettorale per le elezioni comunali, noi lo impediremo.”

