Eboli riparte:subito un tavolo di confronto con imprenditori commerciali e balneatori.
In vista della “fase 2” riteniamo necessario e indifferibile avviare un tavolo di confronto con rappresentanti delle attività commerciali, balneatori, artigiani locali , Unimpresa, Acai, Confesercenti e Distretto Turistico Sele-Picentini.
Non tutte gli esercizi di vicinato riapriranno le saracinesche e questo rappresenta un elemento di grave preoccupazione da cui partire.
Tale concertazione si pone come ineludibile a causa delle ricadute economiche che già si sono avute in questi due mesi e che, purtroppo, dovranno mitigarsi per i prossimi.
Inevitabilmente occorrono regole chiare da concordare insieme agli imprenditori, al fine di offrire ai cittadini elementi di chiarezza da un lato e sicurezza dall’altro.
Non vogliamo vedere decisioni unilaterali frutto di qualche collaboratore del Sindaco, ma una serie di iniziative tese a raccogliere suggerimenti, proposte e idee per ripartire in ordine.
Non vogliamo vedere momenti di confusione tra i commercianti, ma pretendiamo che le Istituzioni diano indicazioni precise e dettagliate su come riavviare il cuore pulsante della nostra economia locale.
In attesa di decisioni regionali prossime, vi è l’urgenza di programmare sgravi fiscali che il nostro Comune può tranquillamente adottare con variazioni urgenti di bilancio, quali ad esempio la cancellazione della TOSAP.
In questi casi, con il coinvolgimento delle forze consiliari di opposizione, tali misure vedrebbero celere approvazione in Consiglio comunale, rilanciando un messaggio di vicinanza concreta alla filiera commerciale in Città ed evitando ricadute negative sul già drammatico dato occupazionale.”
Eboli, 21/04/2020
Buoni spesa: tra confusione, proteste e sospetti di favoritismo.
Con la commissione controllo e garanzia andremo fino in fondo, a tutela delle fasce più deboli.
Caos istituzionale senza precedenti. La confusione di Cariello potrebbe allarmare i cittadini
Verrà impiegato un agente di Polizia municipale dinanzi ogni attività commerciale?
Questa ordinanza va ritirata in autotutela ed eventualmente riformulata senza allarmismi e con le giuste modalità di controllo in capo alla Polizia Municipale, che con l’attuale provvedimento vivrà inevitabilmente un momento di imbarazzo.
Migliaia di mascherine gratuite a Eboli.
Eboli, troppa gente in giro. Spesa due volte a settimana nei supermercati.
Nelle ultime settimane troppe persone si vedono in giro, nonostante i controlli delle forze dell’ordine e gli assembramenti, in particolare, si notano presso i grandi supermercati.
Per questo abbiamo rivolto un invito al sindaco al fine di provvedere all’emanazione di apposita ordinanza che preveda la possibilità per le famiglie di effettuare la spesa presso le medie e grandi strutture di vendita a prevalenza alimentare nel territorio comunale, anche presso più centri nella stessa giornata, per un massimo di due uscite complessive a settimana e per un massimo di un soggetto per nucleo familiare.
Tale provvedimento si rende necessario al fine di contenere ulteriormente la diffusione del Covid19, come già avvenuto in comuni limitrofi.
Il controllo degli ingressi presso gli esercizi di vendita avverrà tramite il controllo della tessera sanitaria, che ogni cittadino dovrà portare con sé. L’operatore del punto vendita accoglierà l’utente davanti al supermercato e farà una foto al suo codice fiscale, contenuto nella tessera suddetta.
Tali dati, tramite un’app installata sullo smartphone, tablet o simili in dotazione, alla fine della giornata confluiranno, in modalità riservata e protetta, in un database del Comune di Eboli, collegato con l’ufficio Ced.
Tramite l’incrocio dei dati, alla fine di ogni settimana, si potrà comprendere le uscite effettuate (per fare la spesa) da ogni nucleo familiare. Se si andrà oltre le due uscite consentite, scatteranno le sanzioni del caso. Nell’ordinanza, bisogna prevedere, inoltre, che gli esercizi commerciali promuovano il servizio di consegna domiciliare della spesa su prenotazione.
Il personale addetto dovrà essere munito dei necessari dispositivi costituiti da mascherina e guanti, oltre ad igienizzante pronto all’uso nel corso del servizio.
I controlli saranno affidati alla polizia municipale.
Si resta in attesa di riscontro celere”.