• Centro Polifunzionale S.S. Cosma e Damiano: cosa c’è dietro le dimissioni del Collaudatore tecnico.

    Un vero e proprio grido d’‪#‎allarme‬ ( rimasto inascoltato) è stato lanciato nella lettera di dimissioni da Rodolfo Sabelli, noto architetto di comprovata esperienza ed oramai ex Collaudatore tecnico dei lavori.
    Non solo i problemi venuti a galla nel corso dell’esecuzione dei lavori ma anche mancata informazione sulla variante ( protocollata il 30/03/2015!!) che poi è stata approvata.
    C’è di più: si parla apertamente e in concreto di un ‪#‎rischio‬, ovvero la perdita del finanziamento regionale e, di conseguenza, il blocco a tempo indeterminato dei lavori.
    Già, perchè se le opere non saranno ultimate entro il 31/12/2015 la Regione Campania revocherà il finanziamento.
    Ho depositato stamane un’interrogazione comunale urgente per sapere:
    1) a che punto sono i lavori;
    2) perchè è stata formalizzata e approvata la variante al progetto ;
    3) se i lavori verranno conclusi entro il 31/12/2015 e, in caso negativo, quali conseguenze andrebbe in contro il Comune di Eboli dal punto di vista legale e contabile.

  • Nomina a Responsabile giovanile per l’area Sud di Salerno:subito al lavoro.

    Tratto da “FuoriNotizia” a cura del giornalista Gerardo Sorgente.

    Damiano Cardiello in quota a Forza Italia, partito di riferimento a cui è estremamente legato dove addirittura qualcuno ha cercato di sgambettarlo durante la campagna elettorale, a sorpresa gli è stato conferito l’incarico di Responsabile territoriale giovanile di Forza Italia per l’area a sud di Salerno. Nomina importante che arriva dopo che lo stesso ha dimostrato sul campo di avere la stoffa per la carriera politica, e non perché il papà è un senatore della Repubblica italiana, ma perché è nella sua indole. Coerente con le sue idee e con la realtà del territorio ebolitano Cardiello jr si appresta a ricoprire un altro incarico e non per colorale il suo curriculum ma per dare un contributo al territorio e ai giovani che lo appoggiano e lo sostengono in modo leale. L’annuncio è stato fatto in conferenza   stampa di martedì 26 agosto. All’evento erano presenti: Giuseppe Salvatore, coordinatore provinciale giovanile, Sonia Senatore, Responsabile regionale per i diritti civili e da Cosimo Altieri, coordinatore locale dei giovani di Forza Italia.  Significativo l’intervento della Senatore che oltre a portare i saluti di Mara Carfagna ha ringraziato i presenti intervenuti, e ha più volte sottolineato l’importanza della buona politica nella vita della società e dalle sue parole si percepiva competenza e tatto nell’affrontare determinati tematiche soprattutto quando si intersecavano con le esigenze e il futuro delle nuove generazioni: “la politica deve ritornare ad essere un punto di riferimento per tutti e non la si deve più intendere come la strada più breve per avere un posto di lavoro o una raccomandazione. Bisogna fare si che le nuove generazioni, senza perdere il sacrificio e l’impegno di quelle attuali, possano iniziare ad avere a che fare col criterio della meritocrazia. Forza Italia è accanto alle persone ed è tra la gente. Damiano Cardiello, da tempo sta dimostrando grandi doti di umanità e professionalità politica noi tutti siamo sicuri che insieme si possiamo raggiungere obiettivi importanti”. Anche l’intervento di Giuseppe Salvatore è stato molto incisivo, in pochi minuti ha puntato a chiarire l’essenza del gruppo giovanile e del partito sempre a lavoro anche lontano dalle competizioni elettorali. L’intervento più atteso è stato però quello di Damiano Cardiello, che prima ha voluto salutare Mara Carfagna e Enzo Fasano e dopo aver parlato dell’importanza del partito e della necessità di lavorare per obiettivi  ha  fatto un breve excursus “sull’importanza di dover ripartire dal territorio per infondere nei giovani la voglia di quel sano cambiamento che consenta loro di armarsi di competenze e professionalità elementi utili a scardinare il meccanismo delle raccomandazioni. Positivo l’esempio e la tenacia de giovane imprenditore di Valva che a soli 29 anni si è lanciato in un progetto di tutto rispetto, spero che a breve queste notizie si possano leggere anche in riferimento a qualche giovane del posto”.

  • Fallimento Multiservizi:salta la trattativa. Intervenga il Prefetto.

    Non posso esimermi dall’intervenire su questa vicenda che da anni non fa che suscitare una profonda indignazione.
    Ieri mattina ho incontrato alcuni ex dipendenti e l’umore era basso.
    Il perchè va ricercato nella modalità di confronto con cui è stata avviata una trattativa che poteva essere evitata.
    Si è arrivati al punto: o accetti il lavoro e contratto part-time o vai a casa ( il giudice tutelare poi ha imposto il full-time e i risultati si vedono).
    Ma due domande mi preme fare al Sindaco: perchè nell’udienza del 20 luglio il collegio difensivo del Comune non ha chiesto un rinvio sulla decisione, visto che la Giunta Comunale si era insediata da appena un mese ?
    Sarebbe stata cosa logica, al fine di approntare un piano di salvataggio e dare respiro alle maestranze.
    – Perchè nella trattativa per la gestione dei servizi, con relativo fitto del ramo d’azienda, non sono state coinvolte ditte con maggiore solidità economica ?
    – Perchè non viene istituito un tavolo di concertazione in Prefettura?
    A queste domande spero possa seguire un consiglio comunale monotematico, nel quale verranno chiariti anche altri aspetti.
    La mia #solidarietà va alle famiglie dei trentadue dipendenti.
    Chi ha dilapidato risorse e rubato soldi pubblici ne dovrà pagare le conseguenze in ‪#‎galera‬!

  • L’Ospedale di Eboli non si tocca

    Approvata all’unanimità la mozione di indirizzi per la salvaguardia del nostro Ospedale.
    Pochi minuti fa tutte le forze politiche hanno votato una mozione di indirizzi che prevede la salvaguardia del nostro nosocomio, partendo da una premessa politica: Squillante ha umiliato l’Ospedale di Eboli.
    Si punta all’Ospedale Unico della Valle del Sele.
    La politica è anche responsabilità su grandi tematiche per il bene della collettività e noi abbiamo dato un forte contributo,votando senza distinzioni partitiche il testo proposto.
    Non è stato facile, visto che la giunta è composta anche da esponenti di Fratelli di Italia, componente di riferimento dell’ex DG.
    Al nuovo Direttore Generale chiederemo uno sforzo importante per limitare l’uso scandaloso dell’ALPI, così da poter gestire al meglio le risorse economiche e assumere più personale senza favoritismo alcuno.
    La sanità torni al servizio dei pazienti e non dei partiti.